Quattordicesima settimana


CONIUGAZIONE DEL CONGIUNTIVO IMPERFETTO

cantarevedere
che io cantassiche io vedessi
che tu cantassiche tu vedessi
che lui, lei cantasseche lui, lei vedesse
che noi cantassimoche noi vedessimo
che voi cantasteche voi vedeste
che loro cantasseroche loro vedessero
sentirefinire
che io sentissiche io finissi
che tu sentissiche tu finissi
che lui, lei sentisseche lui, lei finisse
che noi sentissimoche noi finissimo
che voi sentisteche voi finiste
che loro sentisseroche loro finissero

essereavere
che io fossiche io avessi
che tu fossiche tu avessi
che lui, lei fosseche lui, lei avesse
che noi fossimoche noi avessimo
che voi fosteche voi aveste
che loro fosseroche loro avessero
La prima e la seconda persona singolare sono uguali, per farsi capire è meglio scrivere il soggetto.

Per esempio nella frase: "Marco si chiedeva perché non potessi venire", non si capisce se si intende "tu" o "io", quindi è necessario scrivere "Mario si chiedeva perché tu non potessi venire".
USO DEL CONGIUNTIVO IMPERFETTO
Il tempo imperfetto del congiuntivo si usa per esprimerecontemporaneità rispetto al verbo principale, se il verbo della frase principale è all’indicativo passato prossimo o imperfetto, oppure se si ha un verbo che esprime desiderio o volontà al condizionale presente o passato.

Alcuni esempi:
- se il verbo della frase principale è all’indicativo passato prossimo:
• ho desiderato (ieri) che tu ieri sera venissi → contemporaneità;
- se il verbo della principale è all’indicativo imperfetto:
• desideravo (ieri) che tu ieri venissi  → contemporaneità;
- se il verbo della frase principale è al condizionale presente:
• vorrei (oggi) che tu oggi venissi → contemporaneità;
• vorrei (oggi) che tu domani venissi → poteriorità;
- se il verbo della principale è al condizionale passato:
• avrei voluto (ieri) che tu ieri venissi → contemporaneità;
• avrei voluto (ieri) che tu oggi venissi → posteriorità.

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.
  1. Scegli la frase corretta:
    •  Vorrei che tu andessi subito ad aiutarlo.
    •  Vorrei che tu andassi subito ad aiutarlo.
    •  Vorrei che tu andasse subito ad aiutarlo.
  2. Scegli la frase corretta:
    •  Ho sempre pensato che voi foste amici.
    •  Ho sempre pensato che voi fosse amici.
    •  Ho sempre pensato che voi fossi amici.
  3. Scegli la frase corretta:
    •  Speravo che lei parlasse con me.
    •  Speravo che lei parlesse con me.
    •  Speravo che lei parlassi con me.
  4. Scegli la frase corretta:
    •  Avrei preferito che loro vedessimo un altro film.
    •  Avrei preferito che loro vedassero un altro film.
    •  Avrei preferito che loro vedessero un altro film.
  5. Scegli la frase corretta:
    •  Speravo che loro restassi ancora un po' con noi.
    •  Speravo che loro restessero ancora un po' con noi.
    •  Speravo che loro restassero ancora un po' con noi.
  6. Scegli la frase corretta:
    •  Sarebbe meglio che tu mangiasse qualcosa.
    •  Sarebbe meglio che tu mangiassi qualcosa.
    •  Sarebbe meglio che tu mangessi qualcosa.
  7. Scegli la frase corretta:
    •  Marco pretendeva che io cambiassi la mia vita.
    •  Marco pretendeva che io cambiasse la mia vita.
    •  Marco pretendeva che io cambissi la mia vita.
  8. Scegli la frase corretta:
    •  Credevo che loro mi capiscessero.
    •  Credevo che loro mi capissero.
    •  Credevo che loro mi capessero.
  9. Scegli la frase corretta:
    •  Non avrei mai immaginato che lui mi invitesse a cena.
    •  Non avrei mai immaginato che lui mi invitasse a cena.
    •  Non avrei mai immaginato che lui mi invitassi a cena.
  10. Scegli la frase corretta:
    •  Avevamo paura che ti fosti fatto male.
    •  Avevamo paura che ti fosse fatto male.
    •  Avevamo paura che ti fossi fatto ma



Il condizionale

Vediamo insieme come si coniuga e quando si usa, osserva le seguenti tabelle:

cantare
credere
sentire
io canterei
io crederei
io sentirei
tu canteresti
tu crederesti
tu sentiresti
lui – lei canterebbe
lui – lei crederebbe
lui – lei sentirebbe
noi canteremmo
noi crederemmo
noi sentiremmo
voi cantereste
voi credereste
voi sentireste
loro canterebbero
loro crederebbero
loro sentirebbero

avere
essere
andare
venire
fare
io avrei
io sarei
io andrei
io verrei
io farei
tu avresti
tu saresti
tu andresti
tu verresti
tu faresti
lui – lei avrebbe
lui – lei sarebbe
lui – lei andrebbe
lui – lei verrebbe
lui – lei farebbe
noi avremmo
noi saremmo
noi andremmo
noi verremmo
noi faremmo
voi avreste
voi sareste
voi andreste
voi verreste
voi fareste
loro avrebbero
loro sarebbero
loro andrebbero
loro verrebbero
loro farebbero

IL CONDIZIONALE PRESENTE DEI VERBI IRREGOLARI
Per formare il condizionale alcuni verbi perdono la vocale dell’infinito:

andare
andrei
dovere
dovrei
potere
potrei
sapere
saprei
vedere
vedrei
vivere
vivrei

• altri verbi perdono la vocale dell’infinito e trasformano la L o la del tema verbale in RR:

rimanere
rimarrei
tenere
terrei
venire
verrei
volere
vorrei
bere
berrei

• alcuni verbi mantengono la dell’infinito:

dare
darei
fare
farei
stare
starei

USO DEL CONDIZIONALE PRESENTE
Il condizionale si usa nel presente o nel futuro per:
fare una richiesta in modo gentile:
mi daresti un bicchiere d’acqua?; potrei avere un po’ di sale?; mi scusi, saprebbe dirmi dov' è la stazione?
esprimere un desiderio o un’intenzione:
mi piacerebbe tanto venire con voi, partirei domani mattina; aprirei volentieri la finestra.
riferire una notizia non confermata o di cui si dubita:
secondo i giornali i criminali si troverebbero ancora in Italia; secondo il servizio meteorologico domani sarebbe una giornata di sole.
per esprimere un’opinione personale, dare un un consiglio o un ordine:
secondo me non dovresti più vederla; Luca dovrebbe essere più gentile; non dovreste comportarvi così; dovresti studiare di più!


fotogramma dal film "Uccidete la democrazia"
Si dice sempre che l'Italia è la nazione degli scandali: ci piace però  pensare che stavolta l'Italia è la nazione dove gli scandali si scoprono. E non dappertutto succede così.
Un film curato dal giornalista Enrico Deaglio (il dvd è stato allegato a un numero del settimanale "Diario") avanza dei forti sospetti sulla regolarità delle elezioni politiche dello scorso aprile.
Il mondo politico è in subbuglio e la storia non finirà qui.
Ma quello che potrebbe essere successo da noi è già successo negli Usa e forse in chissà quanti altri posti...  


Il centrodestra lo ha sempre sostenuto: le elezioni di aprile 2006, vinte per pochissimi voti dal centrosinistra, erano truccate.
Ora però un giornalista di sinistra fa un film e sostiene una tesi un po' diversa: le elezioni sono state truccate sì, ma dal centrodestra. E senza il broglio elettorale la sinistra avrebbe vinto con uno scarto molto maggiore.


Quali sono gli argomenti a sostegno di questa tesi?

1. I sondaggi pre-elettorali e soprattutto gli exit-pull hanno tutti sbagliato su due dati: tutti prevedevano un maggior numero di schede bianche e tutti prevedevano che il partito Forza Italia avrebbe avuto meno voti.
2. Le schede bianche nelle ultime elezioni del 2001 erano state oltre un milione e mezzo. Nelle elezioni del 2006 meno di 500 mila.

3. Le schede bianche, in tutte le elezioni italiane variavano di regione in regione con percentuali varie, dall'1% al 10%. Nelle ultime elezioni in tutte le regioni la percentuale di schede bianche si è livellata fra l'1% e il 2%. Come se una "grande centrifuga" avesse omogeneizzato tutta Italia.

4. La percentuale di schede bianche, negli ultimi decenni, è sempre progressivamente salita. Nelle elezioni del 2006 è crollata.

5. Molti prefetti di molte città italiane sono stati sostituiti 10 giorni prima delle elezioni (la Prefettura è l'ufficio in cui confluiscono le schede votate dopo le elezioni).

6. I risultati degli scrutini, dopo le elezioni, sono stati dati con lentezza esasperante.

7. I risultati degli scrutini di ora in ora, mostravano una tendenza assolutamente unica nella storia: i voti del centrosinistra - di ora in ora - tendevano a diminuire; quelli del centrodestra ad aumentare. Ad ogni rilevazione il centrosinistra scendeva di mezzo punto e il centrodestra saliva di mezzo punto.

8. Il numero delle schede bianche, una volta arrivato al Ministero degli Interni, viene caricato sui computer. Subito dopo le schede bianche vengono archiviate e mai più controllate.
Scrutinio in un seggio elettorale

La tesi dei giornalisti è dunque questa: il partito di Forza Italia avrebbe commissionato a dei tecnici (probabilmente una società americana in buoni rapporti col partito Repubblicano) un programma software - semplicissimo da realizzare - per manipolare i risultati dei voti. Un gran numero di schede bianche si sarebbe così trasformato in voti per Forza Italia. All'ultimo momento però il Ministro degli Interni si sarebbe rifiutato di portare avanti il broglio elettorale e così i risultati si sarebbero "congelati" quando la distanza fra centrosinistra e centrodestra era ormai risicatissima.
Magistratura, politici e giornalisti ora dicono di voler indagare e chiarire finalmente cosa è successo veramente la notte degli scrutini. Ma il dubbio resta: in una società informatizzata conta chi vota o chi conta i voti?

Ulteriori informazioni sul sito www.uccidetelademocrazia.comTrailer del film sul sito di Repubblica:
 http://multimedia.repubblica.it/home/482329

ESERCIZIO 1: Trasformare le affermazioni certe in frasi di cui non ci prendiamo la responsabilità. Dall'indicativo al condizionale

1. I sondaggi pre-elettorali e soprattutto gli exit-pull hanno tutti sbagliato su due dati.

2. Le schede bianche nelle ultime elezioni del 2001 erano state oltre un milione e mezzo. Nelle elezioni del 2006 meno di 500 mila.
3. Le schede bianche, in tutte le elezioni italiane variavano di regione in regione con percentuali varie, dall'1% al 10%. Nelle ultime elezioni in tutte le regioni la percentuale di schede bianche si è livellata fra l'1% e il 2%. 
4. La percentuale di schede bianche, negli ultimi decenni, è sempre progressivamente salita. Nelle elezioni del 2006 è crollata.
5. Molti prefetti di molte città italiane sono stati sostituiti 10 giorni prima delle elezioni.
6. I risultati degli scrutini, dopo le elezioni sono stati dati con lentezza esasperante. 
7. I risultati degli scrutini di ora in ora, mostravano una tendenza assolutamente unica nella storia: i voti del centrosinistra - di ora in ora - tendevano a diminuire; quelli del centrodestra ad aumentare. Ad ogni rilevazione il centrosinistra scendeva di mezzo punto e il centrodestra saliva di mezzo punto.

 
ESERCIZIO 2: Trasformare le affermazioni incerte in affermazioni sicure. Dal condizionale all'indicativo

1. La tesi dei giornalisti sarebbe dunque questa.

2. Il partito di Forza Italia avrebbe commissionato a dei tecnici un programma

3. Un gran numero di schede bianche si sarebbe così trasformato in voti per Forza Italia.

4. All'ultimo momento però il Ministro degli Interni si sarebbe rifiutato di portare avanti il broglio

5. I risultati si sarebbero "congelati" quando la distanza fra centrosinistra e centrodestra era 
minima


Il colloquio


... per saperne di più

Ecco un esempio di curriculum vitae in italiano:



PAOLO ROSSI
Residenza: Via dei Ciclamini, 4 Cap. 60500 Città Pescara Prov. PE Tel. ..085/22222
Domicilio: Via .delle Rose, 15..Cap. .20100. Città Milano.. Prov. .MI. Tel. .02/333333.
Cell. …335/555555
e-mail info@cvlavoro.com
Nato a Pescara. il 26/6/1981.
Nazionalità Italiana.
Stato civile celibe
Patente di guida B.
Servizio civile volontario svolto nel 2004 presso il Comune di Milano, area servizi sociali per i minori.
FORMAZIONE
• Diploma di Laurea in economia e gestione aziendale conseguito il 10 febbraio 2004 presso l’Università di Bologna
• Argomento tesi: “...........”. Relatore: prof. ……….., docente di ..................
• Voto di laurea: .…..
• Diploma di maturità scientifica conseguito il 26 giugno 2000 presso il Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Pescara con il punteggio di 90/100
CONOSCENZA LINGUE STRANIERE
• Inglese (scritto e parlato) ottimo. Nel .... ho frequentato la ...... Università, sviluppando tecniche di comunicazione in lingua inglese in pubblico per conferenze, presentazioni, seminari, riunioni di qualsiasi tipo in lingua inglese.
• Francese (scritto e parlato) buono.
CONOSCENZE INFORMATICHE
Buona conoscenza del pacchetto Office (word, exccel, access, power point), Internet e posta elettronica
ESPERIENZE DI LAVORO
• ottobre-dicembre 2004: stage in società di revisione aziendale
• maggio-luglio 2002: collaborazione per promozione prodotti finanziari
• 2001: interviste telefoniche effettuate per conto ....
• 2000: animatore presso villaggio turistico
CAPACITÀ PERSONALI
• Predisposizione al lavoro di gruppo
• attitudine a lavorare per obiettivi
• ottime doti comunicative
• Buone capacità organizzative
• Elevata flessibilità
CARATTERISTICHE PERSONALI
Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio.
Quello che cerco di fare è pormi degli obiettivi da raggiungere: una volta realizzati, vado alla ricerca di un qualcosa che mi consenta di crescere personalmente e professionalmente.
Mi adatto con facilità a nuovi ambienti e situazioni lavorative, e sono quindi realmente interessato a trasferimenti e trasferte sia in Italia che all'estero.
INTERESSI
• Sport praticati: tennis, pallavolo, nuoto
• Amo viaggiare e trascorrere periodi di lavoro in paesi stranieri. Sono in particolare attratto dai paesi di cultura orientale.

Autorizzo il trattamento dei dati in conformità a quanto previsto dal DL 196/03.
Paolo Rossi

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